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La flessibilità spaziale e tecnologica nella progettazione degli spazi dell'abitare - 03 dicembre 2014
di Chiara Bishop - lunedì, 24 novembre 2014, 09:19
  La flessibilità spaziale e tecnologica nella progettazione degli spazi dell'abitare
Lezione aperta di Michele Di Sivo e Cristiana Cellucci
03 dicembre 2014, ore 11.00
Aula Piazza Santa Croce, Santa Chiara, Alghero


Tecnologia dell’Architettura
Blocco Progetto e Sostenibilità'


Michele Di Sivo
Ordinario di Tecnologia dell’Architettura, presso la facoltà di Architettura dell’Università degli Studi G. d’Annunzio Chieti-Pescara, Dipartimento Di Architettura.

Cristiana Cellucci
Dottore di Ricerca in Building Technology and Environment, Assegnista presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi G. d’Annunzio Chieti-Pescara, Dipartimento Di Architettura.

Uno dei principali problemi della casa su cui negli ultimi decenni si sono concentrate riflessioni progettuali e teoriche, ma in genere di tutti i sistemi tecnologici, è il rischio di diventare tecnicamente o funzionalmente obsoleti. Questo in parte è dovuto al fatto che gli interventi sull’edilizia abitativa, si sono orientati verso la logica dell’Optimal Point Design (OPD), ovvero verso il raggiungimento di un unico obiettivo, l’abitare nel senso più tradizionale del termine, sfoltendo di conseguenza tutte le capacità che non sono necessarie per adempiere a quelle specifiche funzionalità. Di conseguenza, una volta rimosse le potenzialità in eccesso per migliorare l’obbiettivo principale del sistema, questo risulta rigido verso nuovi compiti. E’ evidente, che in ambito edilizio, l’incapacità di gestire l’incertezza del contesto sociale ed economico, ovvero le mutevoli esigenze ambientali e dell’utenza, tende a rendere il sistema obsoleto e a ridurne la vita utile.

Se la flessibilità è la capacità di un sistema di essere facilmente modificato e di rispondere ai cambiamenti del contesto in modo tempestivo e conveniente, allora la flessibilità può essere considerata l’antidoto all’obsolescenza, o la caratteristica del sistema che ne garantisce lo slittamento nel tempo.

La ricerca indaga la flessibilità come un requisito fondamentale da incorporare nel Ciclo di vita dell’abitazione, attraverso strategie che incidono sia sulla forma che sull’apparato tecnologico che governa la sua struttura.

Info
http://www.architettura.uniss.it/ita/Eventi/Lezioni-aperte/La-flessibilita-spaziale-e-tecnologica